Gaia Elisa Rossi

IMORFOSI



Aria... Diversità...

C'è qualcosa di diverso, ma non riesco a percepire cosa sia.

Questo posto ha qualcosa di strano. Non capisco...

Ma... Che cosa ho in testa... Avverto qualcosa di diverso. Sento pulsare dentro la mia testa.

Via da me, lasciami stare. Io non c'entro nulla con te. Tu non devi più fare parte di me.

Vai via!

Sono intrappolata dentro un ostacolo che ha sempre fatto parte di me. Non capisco come possa essermene accorta solo ora.

Via di qua! Voglio uscire! Lasciami andare!


Che strana sensazione... Ora posso sentire veramente. È come quando riemergi dall'acqua, prima è tutto ovattato e poi, finalmente, inizi a percepire.

Percepire nuovi colori, nuove sensazioni, nuove sfumature...  

E questa cos’è? Una faccia ho una faccia… un viso.

Vedo il mio corpo... le mie mani, sento i capelli...

Non sapevo di essere così... voglio vedermi.


Il mio riflesso. Questo è il mio riflesso. Ho un riflesso diverso, sembro quella di sempre, eppure non mi sono mai sentita così diversa. Non mi sono mai vista veramente.

Sono diversa... tanto diversa. Soprattutto sono cambiata dentro. Adesso voglio solo uscire da questo mondo per entrare in un mondo tutto mio.

Ho bisogno di altra aria.


Aria. Ora respiro veramente.

Non mi ero mai resa conto di quanto fosse bello respirare. Respirare... mi bloccavano. Mi tenevano rinchiusa. Io non ero quella persona. Ora ho scoperto la vera me stessa. Posso esprimermi. Posso essere veramente quella che voglio. Posso fare quello che sogno.

Ora, adesso, io posso.


Non ho mai potuto fare ciò che volevo, tutti hanno sempre detto cosa bisognasse fare e cosa bisognasse essere, quale fosse il futuro prescelto. Nessuno ha un futuro suo, ora io invece posso avere un futuro mio.

Fuori c’è un mondo cinico, di oppressione, condizionante. Un mondo che opprime a tale punto da impedire di spiccare il volo, di essere felici e soprattutto di essere diversi con un futuro libero di essere creato.


Spiccare il volo. Ora, se voglio, posso farlo. Posso essere libera. Libera di sbagliare, anche cento volte ma libera di rialzarmi alla centunesima. Libera di decidere. Libera di sentirmi viva. Libera di poter essere quello che voglio essere.


Finalmente ora posso seguire la mia vocazione... Da ora posso seguire quel mondo in cui mi sento finalmente me stessa. Il mondo della magia. Un mondo in cui mi posso togliere la maschera che indosso tutti i giorni per far capire agli altri chi sono. Posso finalmente comunicare agli altri qualcosa che potrebbe sembrare insignificante, ma che per me è importante.

Comunicare... Comunicare le mie emozioni, le mie sensazioni, le mie idee...

Comunicare che questo meraviglioso mondo va vissuto aprendo insieme gli occhi e liberando le menti.


Voglio aiutarli ad aprire gli occhi, a svegliarsi da quel sonno profondo che li costringe a vivere una vita che non è la loro. Insieme possiamo farcela. Io sono fortunata perché ho trovato una strada che forse mi permetterà di vivere la realtà, scegliendo il mio futuro.


Prima ero una fotocopia. Ero una fotocopia di me stessa senza un'anima.

Ora non sono più una fotocopia.


Ora sono l'anima.



Gaia Elisa Rossi


IMORFOSI



Air... Diversity...

Something is different, but I can't perceive what it is.

There is something strange about  this place. I don't understand...

But... I feel that there is something different in my head. My head is throbbing.

Go away, leave me alone. I want nothing to do with you. You mustn't be a part of me anymore.

Go away!

I'm trapped in an obstacle that has always been a part of me. I can't understand why I've only understood it now.

Go away from here! I want to get out! Let me go!


What a strange sensation... Now I can really hear. It is like when you re-emerge from water, at first everything is muffled and then, finally, you start to perceive.

To perceive new colours, new sensations, new hues...

And this, what is it? A face, I have got a face... A visage.

I can see my body... My hands, I feel my hair...

I didn't know that I was like this... I want to see myself.


My reflection. This is my reflection. I have a different reflection, I look like the person I've always been, and yet I have never felt so different. I have never actually seen myself.

I'm different... very different. Above all, I have changed inside.

Now I only want to get out of this world to enter into a world that is all mine.

I need a different air.


Air. Now I'm truly breathing.

I have never realized how wonderful it is to breathe. Breathe...

I was trapped. They kept me locked up conditioning. I wasn't that person. I've now discovered the real me. I can express myself. I can really be who I want to be. I can do what I've dreamt of.

Now, today,  I can.


I could never do what I wanted, everyone always told me what to do, what to be, what my future should be. Nobody has their own future, now instead I can have my own future.

Out there, the world is cynical, oppressive and conditioniING (AL). A world that oppresses to the point that impedes us to fly away, to be happy and above all to be different with a future that is free to be created.  


Flying away. Now, if I want to, I can. I can be free. Free to make mistakes, even a hundred times, but free to get up for the hundredth time. Free to decide. Free to feel alive. Free to be who I want to be.


Finally, I can follow my vocation... From now on I can follow that world in which I finally feel myself. The world of magic. A world in which I can take of the mask that I wear everyday to make others understand who I am. I can finally communicate something to the others that could seem insignificant, but that is important for me.

Communicating... Communicating my emotions, my sensations, my ideas...

Communicating that this wonderful world should be lived by opening our eyes and our minds.


I want to help people to open their eyes, to wake up from their deep sleep which forces them to live a life that is not theirs. Together we can do it. I'm lucky because I have found the way that might let me live the reality, choosing my future.


Before I was a photocopy. I was a photocopy of myself without a soul.

Now I'm now longer a photocopy.


Now I'm a soul.



Gaia Elisa Rossi